I 5 diritti fondamentali del bambino – 1: Il diritto di esistere

//I 5 diritti fondamentali del bambino – 1: Il diritto di esistere
sviluppo del carattere

Osserviamo al dettaglio quali sono i 5 diritti fondamentali del bambino la cui frustrazione induce la creazione di una realtà illusoria specifica per ogni tipologia caratteriale (schizoide, orale, psicopatico, masochista e rigido).

Il diritto di esistere, inteso come possibilità del bambino di sentire profondamente il suo diritto all’esistenza: “Io esisto“. La frustrazione di tale bisogno è alla base del carattere schizoide. Questo diritto non è sperimentato dal bambino che, dalla nascita fino al primo anno di vita, non ha vissuto pienamente e soddisfacentemente l’esperienza di essere riconosciuto come individuo, sia attraverso una comunicazione affettiva di ricchi e caldi sentimenti, sia attraverso un contatto continuativo, accogliente e rassicurante. La risultante di queste esperienze incomplete è l’incapacità del bambino di sentirsi pienamente vivo, riconosciuto, identificato dal mondo che lo circonda.  manca l’esperienza fondamentale di sentirsi “esistere”.

Che succede quando il diritto è frustrato? L’energia viene utilizzata a favore della difesa, cioè di un comportamento che è la risultante di un compromesso tra l’accettazione sociale ed il diritto frustrato. Naturalmente ciò comporta una depressione energetica ed una limitazione della gamma espressivo-emotiva. Il bambino frustrato nell’ “Io esisto” ha paura di essere annichilito, annullato dall’assenza della figura protettrice ed affettiva materna e reagirà “tenendosi insieme” per non sentirsi frantumato, spezzato. il bambino frustrato nel suo diritto di esistere, diritto spesso negato già nella vita intrauterina, per poter sopravvivere, da una parte deve far fronte all’angoscia di morte e dall’altra crearsi nella fantasia la madre “ideale“, “buona“, che prenda il posto di quella “cattiva“, “rifiutante” che ha nella realtà.

Testimonia quanto detto il riferito di una paziente, giovane psicologa che in seduta, riferiva che da bambina, intorno ai 6-7 anni, era abituata a passare momenti interminabili davanti al muro del proprio cortile, immaginandosi la possibilità che, in quello stesso muro, potesse apparire una porta, attraverso la quale sarebbe giunta la sua “vera mamma“.

Il bambino che vive l’esperienza schizoide nega il corpo e le sue sensazioni-emozioni, irrigidendolo,  e si sposta nella mente, dove creerà un mondo fantastico, speciale, tutto suo, dove si rifugerà e che gli consentirà di sentirsi assolutamente speciale. la risposta illusoria è “Io sono speciale“, “Io sono la  mia mente“. Nella realtà il carattere schizoide nega l’esistenza dell’altro, rifiutando ancor prima di rischiare di essere stato rifiutato: “Io posso fare, devo fare tutto da solo, non ho bisogno di nessuno“. Le conseguenze sono: scarso senso di sé, difficoltà di stabilire confini tra sé e l’altro da sé, anestesia sensitiva ed emotiva, tendenza alla paranoia e quindi alla percezione dell’altro come minaccioso. potrà esserci allora scissione dalla realtà e, nei casi più gravi, spersonalizzazione e status borderline. Il messaggio degli occhi del carattere schizoide è “Ti capisco ma fra te  e me ci sono anni luce di lontananza e di non contatto. A livello profondo non possiamo condividere niente. siamo due mondi diversi. Non mi fido”.

Il corpo può essere disarmonico, sconnesso, i movimenti meccanici e spezzettai, le articolazioni e le connessioni muscolo-scheletriche fragili: l’eccessiva tensione per “stare su“, “essere rabberciato/a“, crea disarmonia. Il partner ideale, capace di rinforzare l’illusione, è quello che lo ammiri per la sua intelligenza, che gli faccia intuire la possibilità di essere riconosciuto ed accettato e che gli prometta una presenza positiva eterna. in effetti, dal punto di vista relazionale ed affettivo, la tipologia schizoide, come anche quella orale, ha esigenze di vissuto con il proprio partner che riguardino il sentimento positivo, il mantello protettivo e nutritivo dell’amore, che è essenziale e funzionale alla sopravvivenza della relazione.

Questo carattere insegue l’amore, il contatto, l’illusione, il sogno, come una pecorella che, con le labbra protese al succhiamento, insegue la nutrice. Dove c’è la possibilità di essere amati, il carattere schizoide ed anche il carattere orale si fermano e si fissano definitivamente: “Ecco casa“. La stazione d’arrivo è la percezione, falsa o reale, che esista l’accoglienza, la benevolenza, il riconoscimento. La frustrazione di questa aspettativa, che ha una spinta energetica significativa è talmente dolorosa da generare una forza reattiva carica di rabbia e distruttività.

costruzione del carattere scizoide-orale

Fig. 1 Costruzione del carattere scizoide-orale

I caratteri schizoide ed orale, quando si vivono la delusione-tradimento delle loro aspettative, tendono a distruggere l’oggetto del presunto tradimento, poiché l’essenzialità della promessa, per loro, rappresenta la stessa garanzia di sopravvivenza. Infatti le scelte di vita, le scelte relazionali e le scelte sessuali, per queste tipologie caratteriali, sono sempre mosse dall’esigenza di sentirsi confermati nel proprio diritto di esistere, di sentirsi guardati, di sentirsi riconosciuti, d i sentirsi vivi e capiti. Il venir meno della promessa dell’altro è come l’essere destinati a rimanere nell’angoscia della solitudine e con la disperazione e ala morte nel cuore: un’altra delusione, un altro tradimento.

I caratteri schizoide ed orale possono amare molto e distruggere molto. Donare molto e riprendersi tutto: la potenza della negazione è il corrispettivo della donazione. sembra che esista una fatale facilità nel ritrovarsi, tra i caratteri schizoide ed orale ed il carattere psicopatico e masochista: gli uni sono funzionali e complementari agli altri. Infatti, il carattere schizoide, come il carattere orale, cade facilmente nell’illusione e nell’inganno dell’accoglienza, della potenza e della protezione che, apparentemente, esibiscono e vantano i caratteri psicopatico e masochista. L’inflazione della onnipotenza psicopatica e della pazienza masochista rappresentano l’attrazione irresistibile ed il miele profumato per i caratteri schizoide ed orale. Tutto è possibile: finalmente il sogno della soddisfazione primaria diventa, grazie alla manipolazione psicopatica e masochista, una stupenda realtà.

“Caratteriologia – L’analisi del carattere per capire i comportamenti umani” di Tommaso Traetta, Armando editore, 2009)