Aforismi

/Aforismi
  • L’incredibile diventa credibile se lo tocchi con le mani. Ma l’incredibile rimane incredibile se non ti consenti lo spazio interno di credere… che tutto possa avvenire
  •  Diamo per scontato che il nostro affetto c’era, malgrado le nostre litigate, malgrado le nostre differenze caratteriali: c’era… c’è… e ci sarà sempre…! Sai perché non ho avuto il coraggio di dirti  “Mamma… mi fai male…?!”  Perché io ho sempre avuto paura di farti male, dicendoti: “Mamma mi fai male!”
  •  La vita è la più bella e la più grande provocazione che esista. Basta saperla vedere. Basta volerla vivere.
  •  Il corpo è un’ancora : è una zavorra che serve a tenerti fermo, a tenerti giù… Lo puoi usare come vuoi… se ci credi… se cominci a sperimentare. Sennò corri il rischio di rimanere preda del solo cervello: ed il cervello non lo controlli… perché se ne va…
  • Io non so chiedere è un conto: io non voglio chiedere è un’altra cosa. “Non voglio chiedere” significa “Pretendo che tu intuisca i miei bisogni e pretendo che tu li soddisfi senza costringermi ad umiliarmi nella richiesta. “Io non voglio chiedere” significa questo. “Io non so chiedere” è un altra cosa. E’ vero però che “Non so chiedere” può essere una conseguenza del “Non voglio chiedere”
  • L’arte del temporeggiare può essere, anche, l’arte della sconfitta. Temporeggiare può essere solo l’alibi che maschera le nostre paure.
  • Vanno smascherati i giochi, i fraintendimenti, i silenzi, il sottinteso! E’ sul non detto non ascoltato che si crea l’inghippo della comunicazione.
  • A MIO PADRE
    Ti ho tanto amato e temuto. Eri il mio giusto dio. Mi proteggevi con amore. Mi seguivi con attenzione. Eri presente anche se a volte silente. Mi Manchi. Io sono una parte di  te. Sei, oggi, con me, e ieri e sempre.