Caratteri e malattie psicosomatiche: il carattere psico

//Caratteri e malattie psicosomatiche: il carattere psico
respirare

La sensazione di inadeguatezza è una delle basi della medicina psicosomatiche, ma non l’unica. Più ci sentiamo insicuri, più neghiamo la nostra frustrazione e più deleghiamo il corpo ad esprimerla: è la fuga dell’ansia verso i binari corporei. Alcune dermatiti, l’ulcera, la colite, l’asma, l’ipertensione, l’emicrania, le mialgie,la miopia, alcune vertigini ed altre patologie d’organo, sono espressioni esistenziali, di paura, rabbia, dolore, depressione, mancanza di energia, o di energia eccessivamente controllata e repressa. L’iter terapeutico consiste, prima di tutto nell’accettare la frustrazione, come dato incontrovertibile di realtà, riconoscerla ed ammetterla come tale, quindi nell’iniziare il percorso, senza cedere né all’impotenza né all’onnipotenza.

Il carattere psico-maso. In questa struttura sono pregnanti le affezioni dell’albero respiratorio, le mialgie, le cervicalgie, le emicranie, le lombalgie, il serramento mandibolare, il bruxismo, i disturbi della minzione e della prostrata, le problematiche delle grandi articolazioni, il diabete, l’ipertensione arteriosa. Il carattere psico-masochista esprime a livello urinario e digestivo la propria sofferenza sfinteriale per le aggressioni infantili subite in nome del “suo bene” e “per amore di…”.

Questa tipologia caratteriale è caratterizzata da un punto di vista psicodinamico, dalla difficoltà a metabolizzare in termini di libertà espressiva i sentimenti considerati negativi, come la ribellione, il rifiuto, la rabbia, l’aggressività. In questi soggetti, in seguito al condizionamento relazionale con la figura genitoriale preminente, si instaura l’abitudine  a vivere forti tempeste emotive non liberate nelle relazioni esterne, per paura delle reazioni dell’altro: la paura del disappunto familiare aveva impedito al bambino di ribellarsi ed urlare il suo “No”.

A carico dell’apparato respiratorio possono instaurarsi patologie conseguenti all’abitudine di trattenere il pianto, quindi difficoltà nella deglutizione, bolo isterico, asma da iperattività parasimpatica, che è l’equivalente  somatico del sentimento di paura. A livello muscolare ed articolare sono frequenti algie e contrazioni croniche, instauratesi come meccanismo di trattenimento del sentimento della rabbia o di mascheramento del sentimento della paura. Il reiterarsi cronico delle necessità esplosive, trattenute e controllate, ha conseguenze anche sull’apparato cardiocircolatorio, con alterazioni del ritmo  cardiaco e variazioni pressorie (crisi ipertensive), fino alla stabilizzazione su livelli patologici cronicamente alterati, in seguito ad un incremento del tono adrenergico ed un aumento delle resistenze della microcircolazione periferica, imbrigliata nelle tensioni muscolari croniche.  Sul piano immunitario, sono pazienti soggetti a patologie autoimmuni.

“Caratteriologia – L’analisi del carattere per capire i comportamenti umani” di Tommaso Traetta, Armando editore, 2009)