Caratteri e malattie psicosomatiche: il carattere rigido-narcisista

//Caratteri e malattie psicosomatiche: il carattere rigido-narcisista
sessualità

La sensazione di inadeguatezza è una delle basi della medicina psicosomatiche, ma non l’unica. Più ci sentiamo insicuri, più neghiamo la nostra frustrazione e più deleghiamo il corpo ad esprimerla: è la fuga dell’ansia verso i binari corporei. Alcune dermatiti, l’ulcera, la colite, l’asma, l’ipertensione, l’emicrania, le mialgie,la miopia, alcune vertigini ed altre patologie d’organo, sono espressioni esistenziali, di paura, rabbia, dolore, depressione, mancanza di energia, o di energia eccessivamente controllata e repressa. L’iter terapeutico consiste, prima di tutto nell’accettare la frustrazione, come dato incontrovertibile di realtà, riconoscerla ed ammetterla come tale, quindi nell’iniziare il percorso, senza cedere né all’impotenza né all’onnipotenza.

Il carattere rigido-narcisista. Anche in questa struttura caratteriale sono frequenti i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio (ipertensione, infarto,aritmie), l’ulcera gastrica e duodenale,  le coliti, le lombalgie, come risultante di una tensione muscolare ed adrenergica continua imposta dalla coerenza con l’immagine che vuole offrire al mondo e dal bisogno ossessivo di competere.

La problematica del carattere rigido-narcisista (paura di fare brutta figura, non consentirsi di sentire stimoli sessuali, bisogno di autoaffermazione, paura di non essere capace, non essere all’altezza, non essere considerato il migliore) trova una risposta a livello viscerale.  Sono inoltre presenti le patologie della sfera sessuale, quali impotenza, eiaculazione precoce, frigidità, oltre a tendenze all’autolesionismo e alla micropatologia sportiva, come espressione della paura di affrontare direttamente competitori ed ostacoli ritenuti insuperabili (complesso edipico irrisolto).

“Caratteriologia – L’analisi del carattere per capire i comportamenti umani” di Tommaso Traetta, Armando editore, 2009)